abc-transportsweb.net




Alternative Medicines






Home
News
Earth
News
Air
News
Sea


Home » News » Logistic » La Logistica - 7

La Logistica - 7


La Logistica

1.1     Problematiche generali del trasporto merci

Il trasporto delle merci viene spesso definito come ??ltimo anello della catena logistica? La sua importanza deriva anche dal fatto che i suoi costi rappresentano spesso quasi la met?i tutti i costi logistici.

Il primo principio che regola il trasporto sostiene che il mezzo deve viaggiare il pi?ossibile con carico pagante. Infatti, se si esamina la struttura dei costi, si vede che una gran parte degli stessi ?ata da costi fissi, fino anche a percentuali del 70-80% del totale. Pertanto, non ha nessun senso tenere il mezzo fermo, ma lo stesso deve viaggiare il pi?ossibile, non a vuoto ma con un carico che dia un ricavo e che concorra cos?lla copertura dei costi fissi. Questi costi, che nel trasporto stradale comprendono gli aspetti finanziari, ammortamento e interessi, le spese generali di azienda, l?ssicurazione e la tassa circolazione e infine il costo del personale, possono corrispondere a circa due terzi del totale, mentre solo un terzo riguarda variabili come gasolio, lubrificanti, pneumatici e manutenzione. Percentuali ancora maggiori di costi fissi si possono avere nel caso degli altri tipi di trasporto, come la ferrovia, il trasporto marittimo e aereo.

Il secondo principio da tenere presente: il mezzo di trasporto deve sfruttare opportunamente sia le tratte di andata che quelle di ritorno. Infatti, i percorsi avvengono, in genere, per cicli chiusi e ripetitivi (in relazione ai quali il trasportatore ?ttrezzato tecnicamente e commercialmente per la gestione): occorre, quindi, avere un carico pagante sia in andata che al ritorno per poter ottenere un ricavo che copra i costi fissi e dia dei margini. In realt?ar?ifficile che i traffici siano esattamente bilanciati tra andata e ritorno: in genere vi sar?na tratta con maggior quantit?i merce da trasportare e l?ltra con quantit?nferiori. Nelle tratte di andata ?revalente la domanda, e sar?ossibile per il vettore ottenere tariffe interessanti, mentre nel ritorno ?revalente l?fferta e sar?ecessario darsi da fare per assicurarsi qualcuno degli scarsi carichi di ritorno.

Nella pratica, se si indica con 100 il ricavo totale del ciclo di andata e ritorno, pu?nche accadere che il carico, in una direzione, paghi 60-70 mentre nell?ltra solo 40-30 e cio?circa la met?quando possibile il vettore tender?d aumentare il prezzo del carico in andata proprio per compensare qualche inevitabile ritorno a vuoto.

Come esempio di traffici sbilanciati ricordiamo che nel traffico tra l?talia settentrionale e l?talia meridionale il nord-sud rappresenta la tratta di andata; per?er l?nfluenza dei prodotti stagionali quali, ad esempio, i prodotti agricoli, in certi periodi dell?nno lo sbilanciamento pu?idursi o invertirsi.

Il discorso ?erfettamente analogo per le altre modalit?i trasporto; intermodale, navale e aereo. Se su una percorrenza c? merce da trasportare solo in andata, inesorabilmente questi carichi dovranno pagare il costo dell?ntero ciclo di andata e ritorno.

In conclusione, il corretto comportamento per ottenere un trasporto efficiente e redditizio deve essere:

?nbsp;   da parte del trasportatore, far viaggiare il mezzo il pi?ossibile con un carico pagante, ridurre al minimo i tempi di sosta e inattivit?in particolare i tempi di carico e scarico,

?nbsp;   da parte dell?tente, verificare tutte le possibilit?fferte dai percorsi di ritorno, tendere in ogni caso alla saturazione delle portate dei mezzi, rispettivamente come peso o come volume, a seconda che si tratti di merci pesanti piuttosto che di merci voluminose.

Se poi utente e trasportatore volessero lavorare in un?ttica di collaborazione per migliorare il prodotto, e non nella solita ottica di contrapposizione volta solo a combattere sul prezzo, avrebbero molto da fare nel campo della programmazione dei trasporti. L?tente potrebbe cercare di fare una programmazione delle proprie necessit?i trasporto plurigiornaliera o plurisettimanale, perch?uesta agevolerebbe il trasportatore nella ricerca dei carichi di ritorno. Inoltre una programmazione dettagliata e accurata degli orari di presentazione dei mezzi per il carico e lo scarico potrebbe concorrere a ridurre i tempi di inattivit?ei mezzi e di conseguenza i costi dei trasporti. 

Ridurre al minimo le soste per il carico scarico

Ridurre al minimo i percorsi a vuoto tra un ciclo di trasporto e l?ltro

Saturare al massimo la portata del mezzo in peso e /o volume in base al tipo di merce trasportata

I tempi passati dai mezzi in attesa sui piazzali corrispondono a mancati ricavi, che alla fine saranno pagati dai committenti il trasporto

L?ttenzione posta dal gestore del trasporto nell?ssicurarsi carichi successivi che ottimizzino i percorsi

Il costo del viaggio ?na costante vista la modesta incidenza dei costi variabili: di conseguenza il costo unitario del trasporto si pu?onsiderare inversamente proporzionale al carico. Se i prodotti sono pesanti ci si deve avvicinare alla portata massima ammessa; se il prodotto ?eggero si deve saturare il volume utile del mezzo. Il carico ottimale ?omposto da un mix di prodotti pesanti e di prodotti leggeri.

Il mezzo deve cercare di viaggiare il pi?ossibile con carico pagante, per concorrere a coprire i costi fissi. Ne consegue che ?ecessario

I principi fondamentali del trasporto

?

?/SPAN>

 

 

 1.1     La logistica nel sistema di trasporto

La logistica nel trasporto sia di merci che di passeggeri si esplica essenzialmente nell?ntegrazione dei flussi di traffico tra le diverse modalit?i trasporto e di conseguenza nella ripartizione della domanda non solo tra i modi ma anche tra le infrastrutture. Come tale, ?n servizio non accumulabile, che deve essere fornito in tempo reale e che interessa non solo i singoli, ma tutta la collettivit?/FONT>

E?evidente che la regola tradizionale della separazione tra i diversi modi risponde soprattutto a criteri di razionalizzazione e standardizzazione dell?fferta: ma essa ?empre meno ragionevole se si considera il punto di vista della domanda, la quale ?nteressata a un servizio che garantisca la consegna door to door  in tempi e modalit?ffidabili, sia che il trasporto avvenga con l?so di un solo modo sia che avvenga con l?so di diversi modi. Quando il trasporto richiede un mix di mezzi da impiegare, ci?he fa preferire un?mpresa rispetto a un'altra ?empre pi?a sua capacit?i gestire l?ntero ciclo di trasporti dal mittente al destinatario, a prescindere dal fatto che essa utilizzi mezzi di trasporto propri o di terzi.

In quest?ttica la componente prezzo del trasporto tende a passare in secondo piano rispetto ad altri aspetti di qualit?quali la rapidit?l?ffidabilit? la capacit?i adattamento: fattori questi che possono assumere un ruolo primario nell?ntegrazione dei modi di trasporto da utilizzare. La semplice vezione, e il conseguente riferimento alle tonnellate per chilometro effettuate, non ?i?uindi il parametro fondamentale sul quale impostare il prezzo del servizio in relazione alle nuove necessit?i carattere logistico. Il problema ?uello di fornire prestazioni logistiche complete: ?na direttrice difficile da perseguire, ma anche la pi?romettente in termini di risultati.

Tali prestazioni, se dispongono di un supporto informatico adeguato, possono governare e gestire flussi di domanda sempre pi?omplessi e variabili, reagendo rapidamente alle variazioni di mercato senza subire contraccolpi tali da modificare sostanzialmente il livello di servizio offerto.

In sostanza quindi gli operatori del trasporto devono tendere a trasformarsi in operatori logistici in grado di vendere un servizio integrato e non la semplice vezione. Lo sviluppo e l?spansione della logistica costituiscono un fattore di promozione e di crescita per le imprese di trasporto capaci di organizzare e di assumere la gestione di flussi complessi per conto del mittente e al tempo stesso di coordinare i mezzi di trasporto, i magazzini e la distribuzione con il supporto di sistemi informatici pi? meno sofisticati interconnessi con quelli dei mittenti stessi.

Anche nel settore del trasporto si ?entita l?nfluenza della customer satisfaction in quanto le aziende modificano le proprie strategie di marketing in base alle preferenze dei clienti e alle esigenze del mercato.

Segue in: La Logistica 8

By M. Vanoli




We are not responsible of the correctness and of the solvency of the advertisers of our network. Because of the mutable circumstances and of the complex nature of the information within the logistic and the transport the Publisher of the Portal, will not be responsible for all actions undertaken form the readers, regarding the furnished information and for the updating of the data furnished by the single advertisers.


Webmaster - Copyright © 1998, concessionaire: I.P. ELMORIANA LTD - All rights reserved